Per acquistare il romanzo De Villeroi Templare clicca qui

Support independent publishing: Buy this book on Lulu.

lunedì 9 agosto 2010

Spam poetico: Notte maligna

Non so se vi capita mai un periodo d'insonnia o di incubi spaventosi al punto di aver paura della notte e di dormire. In questa poesia ho voluto descrivere siffatte sensazioni, prendendo spunto da ciò che la mia amica Maura mi ha raccontato.
Buona lettura, o miei ventiquattro lettori e mezzo che mi seguite e, soprattutto, sogni d'oro.



Notte maligna


Notte maligna, notte cattiva
Che a piene mani
Distribuisci l’inganno
E neghi il mio sonno
In ombre funeste,
Ridammi il sogno
Che tu hai mutato
In spaventosi incubi
Dove pace non c’è.

Che male t’ho fatto,
Che colpa io sconto
Che mi tormenti lasciandomi afflitto,
Ed il mio cuore arriva al mattino
Senza coraggio di vivere ancora?

Placa un momento
Questa dura tempesta,
Dammi, ti prego,
Un poco di requie,
Rendi il mio tempo
Dedicato al riposo
Oasi dolce di tranquillità.

Fa’ che io e te,
In novella amicizia,
Fumando insieme
Il calumet della pace
Infin riponiamo
Le asce di guerra.
Fa’ che io senta
La tua dolce magia
In un sogno sperato
Al di là della luna.


3 commenti:

  1. bravo gufo saggio... la notte ci deve ridare pace e serenità... senza incubi... un bacio, Lu

    RispondiElimina
  2. E' molto bella.
    E' vero: la notte può essere molto lunga e opprimente ma anche rigenerante e benefica.
    Buonanotte, Enrica

    RispondiElimina