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sabato 14 novembre 2009

Spam poetico: La mia Genova. Di Roberto Marzano

Spam poetico anomalo questo che vi propongo, o miei ventiquattro lettori e mezzo. La poesia che vi posto non è infatti mia, ma è del poeta chiavarese Roberto Marzano che oggi è ospite assai prezioso del Blog del Gufo Saggio.
Ed è una Genova, che Marzano ci propone, molto diversa da quella patinata e lustra ad uso turistico di tante cartoline e di tanti luoghi comuni.
Ma basta con i commenti e lasciamo la parola al nostro illustre e simpatico ospite.


La mia Genova

Si, vabbene! Il mare, il pesto, Grillo, Govi, la focaccia,
la cadenza portoghese e la mimosa in fiore,
centro storico più grande, ospedale, cimitero,
liberata (si fa per dire) “paraponzi-ponzi-pero”…

Ma … la mia Genova non è come la vostra,
la mia Genova ha il vento nelle ossa,
carta nelle scarpe, non cartoline,
terra nelle unghie ed il cuore pien di spine …

La mia Genova contempla esterrefatta
le botte venute giù come tempesta,
nel buio atroce di una scuola,
manganelli che facevan festa
lasciando echi di urla
e un denso sangue nero,
un nuovo tipo di pesto:
“modello ospedaliero”…

No! La mia Genova non è come la vostra
è tutta una salita,
non ha nemmeno una discesa,
non ha banche sotto casa
e fa fatica a far la spesa
perché la mia Genova è salata,
non conosce salotti,
e chiama cena, o pranzo,
il latte coi biscotti …
----------------
La mia Genova è di un ragazzo,
un novello “Perasso”,
spalmato sull’asfalto,
piccola piuma come tante,
nel ricacciare indietro l’alito pesante
di assurde carabine vomitanti …

La mia Genova non si sente sola
e anche se di notte piange,
sulle braccia viola
si compenetra nel mare, si fa onda,
e sugli “ospiti sgraditi” non si confonde
perché la mia Genova
si fa molte domande
e di fronte all’idiozia … stende le sue mutande!!

1 commento:

  1. Roberto Marzano14 novembre 2009 19:32

    Caro "Gufo Saggio" ... Cosa dire? Grazie per avermi ospitato sul tuo blog e di tutti i bei complimenti ... Un solo "rimprovero": abito a Chiavari (non posso negarlo) ma SONO DI GENOVA!!
    Proprio la poesia qui sopra, oltre alla mia carta di identità, lo dimostra .... Difatti ho in programma di scrivere, a breve, "La vostra Chiavari" proprio per prendere le distanze ;O) Grazie ancora, sei stato gentilissimo! Roberto

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